Normative

Fino a qualche anno fa la tutela, la legislazione e le normative per i neonati pretermine e per le loro famiglie non esisteva.

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Grazie al grande impegno delle associazioni di genitori ed in particolare al Coordinamento Nazionale Vivere Onlus, oggi possiamo contare su alcune importanti obiettivi raggiunti. 

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Relativamente alla tutela della madre lavoratrice qualche anno fa, con il Decreto Legislativo 80/2015  e circolare Inps n° 69 del 28/04/2016, viene riconosciuta, alle lavoratrici dipendenti che partoriscono fortemente pretermine, la possibilità di fruire di giorni di congedo obbligatorio da aggiungere ai 5 mesi, o ai 7 in caso di lavoro a rischio, conteggiando i giorni che vanno dalla nascita pretermine, al giorno in cui la mamma sarebbe entrata in congedo obbligatorio secondo la data presunta del parto.

 

La madre lavoratrice può anche scegliere di tornare al lavoro subito dopo il parto pretermine, quindi durante il ricovero del bambino, con certificazione medica che ne attesti l’idoneità, facendo così decorrere in tutto o in parte, il congedo obbligatorio al rientro a casa del neonato.

Il congedo obbligatorio è pari all’80% della retribuzione, ma la quasi totalità della contrattazione collettiva prevede l’integrazione al 100% della retribuzione.

 

Purtroppo il congedo di paternità non ha ancora avuto gli adeguati aggiornamenti e restano solo due i giorni di congedo riconosciuti.

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Inoltre per tutte le nascite:

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E’ previsto un assegno di maternità per le madri lavoratrici precarie, disoccupate, stagionali, in cassa integrazione, in mobilità. La domanda deve essere presentata entro 6 mesi dalla nascita, pena la decadenza del diritto.

 

E’ possibile ottenere un assegno di maternità da richiedere nei comuni di residenza entro 3 mesi  dalla nascita in presenza di specifici requisiti reddituali.

 

La legge di bilancio 2017 ha riconosciuto, al compimento del settimo mese di gravidanza,  un beneficio dell’importo di 800 euro alla nascita.

 

La stessa legge prevede un bonus di 1.000 euro l’anno per pagare la retta degli asili nido.

 

Bonus Bebè è un’agevolazione a favore delle famiglie con reddito ISEE basso che permette l’erogazione di un assegno, dalla nascita del bambino fino al compimento dei 3 anni di età. Va richiesto entro i 90 giorni dalla nascita. 

 

Specificatamente per le nascite gravemente pretermine o con patologie la Legge 104/92 prevede il diritto ad importanti agevolazioni lavorative. Nel caso venga riconosciuta la gravità della patologia, è possibile per uno dei genitori, di usufruire di un periodo di ulteriore astensione dal lavoro, oltre alla maternità obbligatoria.

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